Dopo l’incontro con il sottosegretario Ostellari, Gottardi, Scarpelli e Cirillo chiedono il passaggio volontario nei ruoli della Giustizia dei dipendenti provenienti da Comuni e Aziende sanitarie
Padova, 25 giugno 2026 – La stabilizzazione del personale assunto nei Tribunali con le risorse del PNRR rappresenta un risultato importante per le lavoratrici e i lavoratori della Giustizia e per la continuità dei servizi giudiziari.
La conferma è arrivata oggi durante l’incontro svoltosi al Tribunale di Padova con il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari.
Un risultato costruito a Roma anche grazie all’azione della Segreteria nazionale UIL FP, guidata da Rita Longobardi, che già il 4 maggio aveva indicato la stabilizzazione integrale del personale PNRR come una necessità strutturale, chiedendo che nessun lavoratore fosse escluso dal percorso.
«La battaglia condotta dalla UIL FP a livello nazionale sta producendo effetti concreti nei Tribunali italiani», dichiara Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FP Veneto. «Consolidare queste professionalità significa non disperdere competenze fondamentali e garantire servizi indispensabili ai cittadini e alle imprese. Ringraziamo Rita Longobardi e la Segreteria nazionale per il lavoro svolto».
Per la UIL FP è ora necessario affrontare anche il futuro del personale comandato nei Tribunali, proveniente dai Comuni, dalle Aziende sanitarie e da altre amministrazioni pubbliche.
«Non possiamo rafforzare gli uffici giudiziari continuando a sottrarre personale ad amministrazioni che soffrono già pesanti carenze di organico», sottolinea Gottardi. «Serve un percorso volontario che permetta ai lavoratori comandati di transitare definitivamente nei ruoli della Giustizia e, contemporaneamente, consenta agli enti di provenienza di assumere nuovo personale».
«A Padova il personale PNRR e quello comandato da altri enti hanno garantito attività essenziali, nonostante una grave scopertura degli organici», afferma Francesco Scarpelli, Segretario Generale UIL FP Padova. «Alla stabilizzazione deve però accompagnarsi una concreta valorizzazione economica e professionale di tutto il personale. Dopo il risultato ottenuto per i lavoratori PNRR, è necessario dare una prospettiva certa anche a chi opera da anni nel Tribunale attraverso l’istituto del comando».
«Sul piano tecnico occorre prevedere una procedura di mobilità volontaria o di assorbimento nei ruoli del Ministero della Giustizia», spiega Giampiero Cirillo, Segretario UIL FP Padova con delega alle Funzioni Centrali. «Il percorso dovrà tutelare inquadramento, anzianità, trattamento economico ed esperienza professionale, permettendo a Comuni e Aziende sanitarie di coprire i posti che si renderanno disponibili».
La UIL FP chiede quindi un censimento del personale comandato impiegato negli uffici giudiziari del Veneto e l’apertura di un confronto con il Ministero della Giustizia e con le amministrazioni interessate.
«La stabilizzazione del personale PNRR dimostra che, quando il sindacato porta avanti una rivendicazione concreta, i risultati arrivano. Ora bisogna completare il lavoro: personale stabile nei Tribunali e nuove assunzioni negli enti di provenienza», concludono Gottardi, Scarpelli e Cirillo.
