Gottardi: “Investire con continuità sulle persone che fanno funzionare il sistema ogni giorno”
Tocchio: “Il gettonismo è un indicatore utile per orientare le scelte organizzative future”
Venezia, 6 luglio 2026 — Il dato emerso dal rapporto ANAC e ripreso dalla stampa regionale rappresenta un’occasione per aprire un confronto costruttivo su un tema che la UIL FP Veneto segue da tempo: il rafforzamento strutturale del sistema sanitario regionale attraverso la valorizzazione del personale dipendente.
Nel biennio 2024-2025, il Veneto risulta la Regione con la maggiore spesa per medici a gettone, con 21,81 milioni di euro destinati a personale medico esterno, a cui si aggiungono 206,8 full time equivalent di gettonisti negli ospedali veneti.
Per Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FP Veneto, questi numeri devono essere letti come un’indicazione utile per orientare le scelte future:
“Questi dati ci dicono dove investire per migliorare il sistema. Il Veneto ha competenze, professionalità e capacità organizzative per trasformare la gestione dell’emergenza in una programmazione stabile e di qualità. Vogliamo lavorare insieme alla Regione per costruire percorsi che valorizzino il personale dipendente, con turni sostenibili, carichi di lavoro equilibrati e retribuzioni adeguate alla responsabilità professionale richiesta.”
Gottardi sottolinea il valore quotidiano dei professionisti della sanità pubblica:
“Medici, infermieri, OSS, tecnici e professionisti sanitari tengono in piedi ogni giorno reparti, pronto soccorso e servizi territoriali, con competenza e dedizione. Questo impegno va riconosciuto pienamente: servono assunzioni stabili, percorsi di carriera chiari, valorizzazione economica e condizioni di lavoro sostenibili. Investire su queste persone significa investire sulla qualità e sulla tenuta del sistema sanitario regionale nel lungo periodo.”
La UIL FP Veneto propone alla Regione una verifica puntuale sull’utilizzo dei gettonisti, azienda per azienda, per distinguere i bisogni temporanei dalle aree in cui è possibile programmare assunzioni stabili e rafforzare gli organici.
Sul piano tecnico interviene Antonio Tocchio, UIL FP Veneto, area dirigenza sanitaria:
“Il ricorso al gettonismo è un indicatore utile: ci mostra dove il sistema ha bisogno di essere rafforzato con organici stabili, programmazione del lavoro e maggiore attrattività professionale. È un’occasione per ripensare la governance del personale e rendere l’organizzazione sanitaria ancora più solida, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e alle sfide future.”
Tocchio evidenzia il valore della continuità assistenziale come leva di miglioramento:
“La presenza stabile del personale dipendente è un patrimonio da valorizzare: garantisce continuità clinica, conoscenza dei protocolli, integrazione nelle équipe e responsabilità organizzativa. Il gettonismo può essere utile per rispondere a urgenze puntuali, ma la vera crescita del sistema passa da piani assunzionali strutturati, condizioni di lavoro sostenibili e piena valorizzazione delle professionalità.”
Per la UIL FP Veneto, la strada maestra è quella dell’investimento programmato sulle persone.
“Vogliamo costruire insieme alla Regione un piano vero sul personale sanitario e sociosanitario — conclude Gottardi — con numeri, tempi, risorse e responsabilità condivise. Chiediamo un confronto aperto e costruttivo con le organizzazioni sindacali: la sanità pubblica veneta ha le potenzialità per diventare un modello, investendo con continuità sulle persone che la fanno funzionare ogni giorno.”
