Gottardi: “Nessuna divisa vale meno di un’altra”.
Veronese: “La sentenza va spiegata sul piano tecnico, non trasformata in un messaggio di declassamento della Polizia Locale”.
La UIL FP Veneto interviene sull’articolo pubblicato da La Legge per Tutti in merito alla sentenza della Corte di Cassazione n. 24069 sull’oltraggio alla Polizia Locale, esprimendo forte preoccupazione per alcune formulazioni che rischiano di trasmettere ai cittadini un messaggio sbagliato.
“Comprendiamo la necessità di rendere accessibili temi giuridici complessi — dichiara Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FP Veneto — ma titoli e passaggi che parlano di ‘declassamento’, di ‘tutela affievolita’ o che lasciano intendere che offendere un agente di Polizia Locale abbia minore gravità rispetto ad altre divise, non aiutano una corretta cultura istituzionale. Nessuna divisa vale meno di un’altra. Dietro ogni uniforme ci sono lavoratrici e lavoratori pubblici che ogni giorno presidiano le comunità, spesso in condizioni difficili, esposti a tensioni, aggressioni e responsabilità crescenti”.
Per la UIL FP Veneto, la sentenza non può essere letta come una diminuzione della dignità professionale della Polizia Locale. Il punto riguarda l’applicazione di una specifica norma penale e la verifica delle funzioni esercitate nel caso concreto, non il valore degli operatori.
“Sul piano tecnico — spiega Maurizio Veronese, Coordinatore regionale e Vice Coordinatore nazionale UIL FP Polizia Locale — la decisione della Cassazione affronta il rapporto tra oltraggio a pubblico ufficiale, particolare tenuità del fatto e qualifiche funzionali rivestite al momento dell’episodio. È una questione giuridica delicata, che va spiegata con precisione. Ma non può passare l’idea che la Polizia Locale sia una polizia di serie B. Gli operatori svolgono funzioni di polizia stradale, amministrativa, giudiziaria e, nei casi previsti, di pubblica sicurezza. Sono il primo presidio istituzionale nei territori”.
La UIL FP Veneto invita quindi gli organi di informazione a trattare il tema con equilibrio, evitando espressioni che possano alimentare una percezione distorta del ruolo della Polizia Locale.
“Il rispetto delle istituzioni — conclude Gottardi — passa anche dal rispetto delle persone che le rappresentano. La Polizia Locale merita riconoscimento, tutela e valorizzazione, non semplificazioni che rischiano di indebolirne l’autorevolezza agli occhi dei cittadini”.
