UIL FP, AL VIA IL NUOVO ANNO DELLA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE DOMUS LABOR. GOTTARDI: «INVESTIRE SULLE PERSONE SIGNIFICA COSTRUIRE IL SINDACATO DI DOMANI»
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Longobardi: «La formazione è una scelta strategica». Quattro dirigenti e delegati veneti coinvolti nel percorso nazionale

Roma, 1 ottobre 2026 – Formare dirigenti sindacali preparati, capaci di affrontare i cambiamenti del lavoro pubblico e di rappresentare con competenza lavoratrici e lavoratori. È l’obiettivo della Scuola nazionale di Alta Formazione Sindacale UIL FP – Domus Labor, che apre una nuova annualità con una significativa presenza della UIL Funzione Pubblica del Veneto.

Il percorso integra formazione giuridica, contrattuale, organizzativa e sindacale, lezioni in presenza e a distanza, confronto tra territori e analisi di casi concreti.

«La formazione non può essere considerata un elemento accessorio dell’attività sindacale: è una scelta strategica – sottolinea Rita Longobardi, Segretaria Generale UIL FP –. Chi rappresenta le persone nei luoghi di lavoro deve possedere conoscenze e strumenti adeguati a una Pubblica Amministrazione che cambia rapidamente. Con Domus Labor vogliamo costruire una classe dirigente preparata, consapevole e capace di assumersi responsabilità».

La UIL FP Veneto partecipa al progetto con quattro rappresentanti: Marta Pacchioni, di Padova, e Samuele Marinelli, di Verona, proseguono il secondo anno dopo aver completato positivamente la prima annualità; Riccardo Sambugaro, di Vicenza, e Andrea Leonardi, di Venezia, iniziano invece il primo anno del percorso nazionale.

«Crediamo fortemente in questa esperienza – dichiara Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FP Veneto – perché un sindacato autorevole ha bisogno di persone capaci di leggere i cambiamenti, contrattare, assumersi responsabilità e trasformare i problemi dei lavoratori in proposte concrete. Investire sulle persone significa costruire il sindacato di domani».

«La formazione rappresenta una leva fondamentale per accompagnare l’innovazione della Pubblica Amministrazione e rafforzare la qualità dei servizi offerti ai cittadini», sottolinea Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione. «Investire sulle competenze significa sostenere il cambiamento, valorizzare il personale e costruire amministrazioni più efficienti, moderne e vicine ai bisogni delle comunità».

Per la UIL FP Veneto, la partecipazione di rappresentanti provenienti da territori diversi ha anche un preciso valore organizzativo.

«Vogliamo che quanto viene acquisito durante questo percorso ritorni nei luoghi di lavoro e diventi patrimonio dell’intera organizzazione regionale – conclude Gottardi –. La crescita individuale deve trasformarsi in crescita collettiva. Preparare nuovi quadri e nuovi dirigenti significa rafforzare la nostra capacità di tutelare i diritti, la dignità del lavoro e la qualità dei servizi pubblici».

UIL FP Veneto — Ufficio Stampa
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