Bognin: “Solidarietà al comandante Adami. Ora servono norme, strumenti e riconoscimenti veri: nessuna divisa vale meno di un’altra”
UIL FP Verona esprime piena solidarietà al comandante della Polizia Locale di Ronco all’Adige, Franco Adami, aggredito e ferito durante un intervento di controllo del territorio, come riportato dalla stampa locale.
“Quanto accaduto non può essere archiviato come un semplice episodio di cronaca — dichiara Marco Bognin, Segretario Generale UIL FP Verona —. È l’ennesima dimostrazione che gli operatori della Polizia Locale sono esposti quotidianamente a rischi concreti, spesso nelle stesse condizioni operative delle altre Forze di Polizia, ma senza avere lo stesso quadro di tutele, garanzie e riconoscimenti”.
UIL FP Verona ribadisce che il ruolo della Polizia Locale è cambiato profondamente: non si tratta più soltanto di viabilità o sanzioni amministrative, ma di sicurezza urbana, presidio del territorio, gestione del degrado, interventi su persone alterate, situazioni di conflitto e fenomeni che possono degenerare rapidamente.
“Il personale della Polizia Locale — prosegue Bognin — non può essere lasciato solo. Serve una riforma normativa seria, che riconosca pienamente il ruolo svolto dagli operatori, garantendo strumenti di difesa, formazione specifica, coperture assicurative, tutela legale, protocolli operativi chiari e organici adeguati”.
Per UIL FP Verona restano aperte rivendicazioni precise:
maggiore tutela giuridica per gli operatori della Polizia Locale;
riconoscimento del rischio professionale;
adeguamento economico e contrattuale rispetto alle funzioni realmente svolte;
dotazioni operative adeguate e uniformi sul territorio;
formazione continua sulla gestione degli interventi critici;
supporto legale e psicologico dopo aggressioni e minacce;
rafforzamento degli organici nei Comuni;
coordinamento stabile con le altre Forze dell’Ordine.
“Non è accettabile — conclude Bognin — che chi presidia le nostre strade, interviene nei conflitti, tutela cittadini e comunità, debba poi scoprire di essere considerato lavoratore di serie B. La sicurezza dei cittadini passa anche dalla sicurezza di chi lavora ogni giorno in divisa. La politica, il Governo e gli enti locali devono assumersi la responsabilità di cambiare le regole e dare finalmente dignità piena alla Polizia Locale”.
UIL FP Verona
Ufficio Stampa
