Lunghe attese, tensioni e rischio aggressioni: servono misure concrete a tutela dei lavoratori
Verona, 22 giugno 2026 – Cresce la preoccupazione della UIL FP Verona per le condizioni di sicurezza del personale impegnato nei servizi di front office della Prefettura di Verona, con particolare riferimento agli sportelli immigrazione, allo Sportello Unico per l'Immigrazione e alla Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale.
Da anni il sindacato segnala episodi di aggressività, minacce e violenza verbale nei confronti dei lavoratori, evidenziando come le lunghe attese, l'elevato afflusso di utenti e la crescente pressione sugli uffici possano determinare situazioni di forte tensione.
«La sicurezza dei lavoratori deve essere una priorità assoluta. Non è accettabile che il personale venga lasciato da solo a gestire situazioni che possono degenerare a causa delle attese, della pressione dell'utenza e delle difficoltà organizzative», dichiara Marco Bognin, Segretario Generale UIL FP Verona.
Particolare preoccupazione desta la possibile cessazione del supporto assicurato dall'Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo, presenza che negli anni ha contribuito a mantenere un clima più ordinato e a ridurre le situazioni di conflittualità nei momenti di maggiore afflusso.
«Quando le code aumentano e i tempi di attesa si allungano cresce inevitabilmente il rischio di tensioni. Per questo motivo è fondamentale garantire adeguate forme di supporto al personale e all'utenza», afferma Micaela Petrilli, Responsabile del Dipartimento Funzioni Centrali UIL FP Verona.
Secondo la UIL FP, qualora il contributo dei volontari dovesse venir meno, sarà necessario individuare rapidamente soluzioni organizzative alternative in grado di garantire sicurezza, assistenza agli utenti e supporto ai lavoratori.
"Chi opera quotidianamente nei front office dello Stato non può essere lasciato solo davanti a situazioni potenzialmente critiche. Servono strumenti, personale e presidi adeguati per prevenire episodi che potrebbero avere conseguenze ben più gravi."
La UIL FP Verona chiede pertanto alla Prefettura e al Ministero dell'Interno di attivare un confronto urgente per individuare le misure necessarie a garantire la tutela dei dipendenti e la corretta gestione dei flussi di utenza.
"Difendere la sicurezza dei lavoratori significa garantire anche un servizio migliore ai cittadini."
