Giustizia, a Verona primo accordo in Veneto sul Fondo Risorse Decentrate. Gottardi: «Buona contrattazione che può essere riferimento per gli altri territori»
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UIL FP VENETO: «Il primo accordo di questo tipo sottoscritto in Veneto: un risultato che valorizza il lavoro svolto a Verona e può rappresentare un riferimento per le altre strutture territoriali».

PADUANO: «L’incremento del Fondo Risorse Decentrate rappresenta un importante riconoscimento per il personale della Giustizia e contribuisce a ridurre il divario con gli altri comparti dello Stato».

PETRILLI: «Con la contrattazione abbiamo ampliato significativamente la platea dei lavoratori destinatari della maggiorazione, riconoscendo concretamente il loro impegno».

Verona, 28 agosto 2026 – È stato sottoscritto l’accordo per la distribuzione del Fondo Risorse Decentrate relativo all’attività 2024 destinato al personale del Tribunale, dell’Ufficio di Sorveglianza, del Giudice di Pace e dell’UNEP di Verona.

Per la UIL FP ha partecipato alla trattativa Micaela Petrilli, Responsabile del Dipartimento Funzioni Centrali UIL FP Verona, insieme alle altre organizzazioni sindacali e alla RSU.

L’intesa, sottoscritta all’unanimità, consentirà di procedere alla liquidazione delle risorse spettanti alle lavoratrici e ai lavoratori e assume per la UIL FP anche un particolare valore regionale: si tratta del primo accordo di questo tipo sottoscritto in Veneto e l’esperienza maturata a Verona potrà quindi costituire un utile riferimento per le altre strutture territoriali impegnate nella contrattazione negli uffici giudiziari.

«È un risultato importante, frutto di presenza, competenza e buona contrattazione – dichiara Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FP Veneto –. Voglio sottolineare il lavoro svolto da Micaela Petrilli e dalla struttura UIL FP di Verona, che hanno seguito con attenzione una trattativa capace di produrre risultati concreti per il personale. Essendo il primo accordo di questo tipo raggiunto nella nostra regione, credo sia importante valorizzarne anche l’esperienza, mettendola a disposizione delle altre strutture territoriali. Condividere le buone pratiche e il lavoro contrattuale realizzato nei territori significa rafforzare complessivamente la capacità della UIL FP di rappresentare e tutelare le lavoratrici e i lavoratori».

«L’obiettivo era arrivare rapidamente a un accordo condiviso e ottenere il miglior risultato possibile per il personale – sottolinea subito dopo Micaela Petrilli, Responsabile del Dipartimento Funzioni Centrali UIL FP Verona –. Parliamo di risorse riferite all’attività svolta nel 2024, che vengono corrisposte con un ritardo di due anni e risentono quindi inevitabilmente della perdita del loro valore reale. Attraverso la contrattazione siamo però riusciti ad ampliare in modo significativo la platea dei lavoratori interessati dalla maggiorazione, riconoscendo concretamente il maggiore impegno profuso dal personale».

Nel dettaglio, l’80% dello stanziamento del fondo di sede, quota non soggetta a contrattazione, viene destinato alla remunerazione del personale sulla base dell’apporto individuale e degli esiti della valutazione della performance, attraverso specifici coefficienti. Per chi consegue il punteggio più elevato è prevista una maggiorazione del 5%.

È sulla restante quota del 20%, oggetto di contrattazione, che l’intervento sindacale ha consentito di ottenere uno dei risultati più significativi dell’intesa: la fascia per l’attribuzione della maggiorazione è stata estesa, per tutti gli uffici interessati, ai punteggi compresi tra 94 e 100.

Questo permetterà di riconoscere la maggiorazione a circa il 64% dei dipendenti, valorizzando il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori che ha permesso agli uffici giudiziari veronesi di raggiungere il 100% degli obiettivi assegnati.

Una ulteriore quota riguarda gli incentivi PNRR, non soggetti a contrattazione, che riconosceranno al personale l’assiduità partecipativa e il raggiungimento degli obiettivi previsti.

«Il risultato raggiunto a Verona si inserisce in un quadro più generale caratterizzato da un significativo incremento delle risorse del Fondo Risorse Decentrate – conclude Tiziana Paduano, Coordinatrice Regionale UIL FP Giustizia –. È un passaggio importante, perché significa riconoscere maggiore dignità economica e professionale al personale del Ministero della Giustizia. L’incremento rispetto agli anni precedenti va nella direzione che rivendichiamo da tempo: ridurre il divario con gli altri comparti dello Stato e valorizzare il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori che, con il loro impegno quotidiano, stanno sostenendo anche il processo di modernizzazione del sistema giudiziario. Ora è altrettanto importante che le somme spettanti vengano liquidate nel più breve tempo possibile».

UIL FP Veneto — Ufficio Stampa
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