Polizia Locale, UIL FP Veneto: «Bene investire sulla formazione, ora costruiamo un sistema regionale diffuso»
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Venezia, 26 agosto 2026 – Il dibattito aperto dal consigliere regionale Gianpaolo Trevisi sul futuro della formazione della Polizia Locale merita attenzione. La Regione ha stanziato 119 mila euro, individuando nel Comando di Venezia e in Ca’ Foscari i riferimenti per i percorsi formativi 2026. È un investimento positivo, che può rappresentare il punto di partenza per fare un ulteriore passo avanti.

«Non si tratta di contrapporre Venezia agli altri territori, ma di valorizzarne l’esperienza e costruire attorno ad essa un sistema capace di raggiungere realmente tutti gli operatori del Veneto – dichiara Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FP Veneto –. La formazione deve diventare stabile, programmata e accessibile, indipendentemente dal Comune nel quale si presta servizio».

Per la UIL FP Veneto un modello efficace potrebbe prevedere una regia unica regionale e una rete territoriale nelle sette province, utilizzando i Comuni capoluogo come poli organizzativi, con formazione iniziale per i neoassunti e aggiornamento permanente per il personale in servizio.

«Servono standard comuni, docenti qualificati e soprattutto formazione pratica e in presenza, perché le competenze richieste agli operatori sono sempre più complesse – aggiunge Maurizio Veronese, Coordinatore regionale Polizia Locale UIL FP Veneto –. Avvicinare la formazione ai territori significa aumentare la partecipazione, ridurre i costi organizzativi e garantire maggiore sicurezza agli operatori e ai cittadini».

La politica regionale ha oggi l’opportunità di trasformare un buon investimento in un sistema strutturale e moderno. Su questo siamo disponibili al confronto, con spirito concreto e costruttivo.

UIL FP Veneto — Ufficio Stampa
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