Gottardi: «Condividiamo l’appello di Franco Massi. Servono regole certe per famiglie e strutture, insieme a salari adeguati e personale sufficiente per assistere le persone più fragili».
Chi paga l’assistenza alle persone con Alzheimer accolte nelle RSA? È il nodo posto dal presidente nazionale di UNEBA, Franco Massi, che chiede una “Legge sulla Cura” capace di chiarire le responsabilità economiche. Oggi, denuncia UNEBA, le famiglie possono trovarsi costrette a ricorrere ai tribunali per conoscere i propri obblighi, mentre l’incertezza sulle rette pesa sulle strutture e rischia di compromettere l’accoglienza.
UIL FP Veneto condivide questo appello e chiede che nella risposta delle istituzioni entri anche una questione decisiva: le condizioni di chi garantisce l’assistenza ogni giorno.
«Le persone con Alzheimer hanno bisogno di continuità, attenzione e competenze. A garantirle sono lavoratrici e lavoratori ai quali dobbiamo riconoscere salari adeguati, organici sufficienti, formazione e il tempo necessario per prendersi cura di ogni persona», dichiara Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FP Veneto.
Il CCNL UNEBA 2023–2025 è scaduto e il rinnovo per il periodo successivo resta una questione aperta. «È una lacuna grave in un settore che chiede responsabilità sempre maggiori. Chiediamo di avviare e concludere il rinnovo, assicurando risorse anche per sostenere il costo del lavoro. Una legge che dia certezze sulle rette e un investimento concreto nel personale sono due condizioni della stessa risposta: tutelare le persone fragili e garantire una cura di qualità», conclude Gottardi.
UIL FP Veneto — Ufficio Stampa
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