FUNZIONI LOCALI: DUE RINNOVI CONTRATTUALI, RISULTATI CHE SI SOMMANO. IMPORTANTI CONQUISTE PER I TURNISTI DELLE IPAB VENETE
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Festività infrasettimanali, indennità durante le ferie, aumenti salariali e nuove tutele. Gottardi: «Risultati concreti che riconoscono il valore di chi garantisce ogni giorno i servizi pubblici». Tessari: «Passi avanti importanti per il personale delle strutture pubbliche per anziani».

Venezia, 4 novembre 2026 – Due contratti nazionali sottoscritti in appena otto mesi, nuove regole per il lavoro festivo, maggiori tutele economiche durante le ferie e aumenti retributivi. Il 2026 segna un risultato significativo per le lavoratrici e i lavoratori delle Funzioni Locali, con novità particolarmente importanti per il personale turnista delle IPAB, le strutture pubbliche che in Veneto garantiscono assistenza e cura alle persone anziane.

«Sottoscrivere due contratti in un anno è un risultato sindacale importante, ma il vero valore sta nelle risposte concrete che siamo riusciti a dare alle lavoratrici e ai lavoratori. Dietro ogni miglioramento contrattuale c'è un lavoro di squadra, fatto di competenza, determinazione e capacità negoziale», dichiara Stefano Gottardi, Segretario generale UIL FP Veneto.

«Per chi lavora su turni, anche di notte, la domenica e nei giorni festivi, queste modifiche contrattuali fanno una differenza reale. Abbiamo rafforzato le regole sulle festività e introdotto una tutela economica durante le ferie, intervenendo su questioni che da anni interessano il personale delle IPAB», spiega Corrado Tessari, Segretario organizzativo regionale UIL FP Veneto.

Due rinnovi che rafforzano diritti e retribuzioni

Il primo importante passaggio è arrivato il 23 febbraio 2026, con la sottoscrizione definitiva del CCNL Funzioni Locali 2022-2024, che ha introdotto una disciplina più chiara per il personale turnista impegnato nelle festività infrasettimanali.

In particolare, il contratto ha previsto una specifica maggiorazione del 100% per le ore di turno effettivamente lavorate nelle festività infrasettimanali, oltre a chiarire che, quando il dipendente turnista non viene chiamato a prestare servizio in tali giornate, non si genera debito orario.

Un intervento particolarmente rilevante per le IPAB, dove la continuità assistenziale deve essere garantita tutti i giorni dell'anno, senza interruzioni.

Il secondo risultato è arrivato il 28 ottobre 2026, con la firma definitiva del CCNL Funzioni Locali 2025-2027, che ha introdotto un ulteriore avanzamento sul trattamento economico delle ferie.

Tessari: «Una tutela economica in più per chi lavora su turni»

«La novità più significativa – sottolinea Corrado Tessari – riguarda il riconoscimento di un'indennità giornaliera durante le ferie per il personale turnista, calcolata sulla base delle indennità di turno percepite nell'anno precedente, secondo le condizioni stabilite dal contratto.

È un cambiamento importante perché affronta una questione che ha generato negli anni difficoltà applicative e contenziosi, riconoscendo maggiormente il peso economico del lavoro organizzato su turni.

Nelle IPAB, dove operatrici e operatori sociosanitari, infermieri e altre professionalità assicurano l'assistenza anche nei fine settimana e durante le festività, queste disposizioni hanno un valore concreto.

Il nostro impegno sarà ora verificare la corretta applicazione delle nuove norme in tutte le strutture interessate, affinché i diritti conquistati nella contrattazione nazionale trovino pieno riconoscimento nelle buste paga delle lavoratrici e dei lavoratori».

Gottardi: «Un grande lavoro della Segreteria nazionale. Grazie a Rita Longobardi e Lorenzo Raia»

«Questi risultati non arrivano per caso – evidenzia Stefano Gottardi –. Voglio esprimere un ringraziamento particolare alla nostra Segretaria generale nazionale Rita Longobardi, che ha guidato con determinazione la strategia sindacale della UIL FP, e a Lorenzo Raia, Segretario nazionale e capo delegazione UIL FP al tavolo ARAN, per la competenza e la capacità negoziale dimostrate.

Un ringraziamento va anche a tutta la delegazione trattante, ai consulenti e ai legali della UIL FP, il cui contributo ha consentito di affrontare questioni contrattuali complesse e trasformarle in risultati concreti.

È la dimostrazione di quanto sia importante avere un'organizzazione sindacale forte, competente e capace di lavorare insieme, dal livello nazionale fino ai territori.

Il valore di questi rinnovi non si misura soltanto negli aumenti economici, ma anche nella capacità di riconoscere i diritti di chi lavora in condizioni particolarmente impegnative, garantendo servizi essenziali alle nostre comunità».

Aumenti salariali, welfare e nuove sfide

I due rinnovi portano anche incrementi dello stipendio tabellare, interventi sull'indennità di comparto e nuove opportunità di valorizzazione del salario accessorio e del welfare contrattuale.

Per la UIL FP Veneto si tratta di risultati importanti, che devono però rappresentare un punto di partenza.

«Sappiamo bene – conclude Gottardi – che il recupero del potere d'acquisto e la valorizzazione delle professionalità restano questioni aperte. Continueremo a lavorare per aumentare le risorse destinate ai fondi della contrattazione decentrata, rafforzare il welfare e migliorare le condizioni economiche e organizzative del personale.

Chi garantisce assistenza ai nostri anziani, anche quando gli altri riposano o trascorrono le festività in famiglia, merita rispetto, riconoscimento e una retribuzione adeguata.

Per noi difendere i diritti di queste lavoratrici e di questi lavoratori significa anche difendere la qualità dei servizi pubblici e la dignità delle persone più fragili».


UIL FP Veneto — Ufficio Stampa

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