UIL FP Veneto esprime vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori del Pronto Soccorso dell’ospedale di Conegliano che domenica sera hanno dovuto gestire una situazione di forte tensione, proteggendo contemporaneamente gli altri pazienti presenti.
Secondo quanto confermato dall’ULSS 2, un uomo già noto per precedenti intemperanze ha creato scompiglio e danneggiato cartelli e totem all’ingresso della struttura. L’intervento della Polizia ha consentito di identificarlo e allontanarlo. Non si registrano feriti, ma questo non riduce la gravità del rischio affrontato dal personale.
Chiediamo all’ULSS 2 Marca Trevigiana una verifica dell’episodio con il coinvolgimento di RSU e RLS. Occorre ricostruire i tempi di attivazione e di arrivo delle Forze dell’Ordine, l’adeguatezza del personale presente nel turno serale, il funzionamento degli allarmi e le procedure previste quando accedono persone già conosciute per comportamenti aggressivi.
È inoltre necessario valutare un rafforzamento mirato della vigilanza nelle fasce più esposte e definire modalità di coordinamento rapido con il Commissariato, nel rispetto delle competenze e della riservatezza. La formazione sulla gestione delle crisi è utile, ma deve essere accompagnata da organici adeguati, procedure applicabili e presidi capaci di intervenire tempestivamente.
Al personale coinvolto devono essere garantiti un confronto strutturato dopo l’evento e, qualora necessario, supporto psicologico. Anche quando non vi sono lesioni fisiche, situazioni di questo tipo incidono sulla serenità di chi lavora e sulla sicurezza dell’intero servizio.
Chiediamo che gli esiti della verifica e le eventuali misure correttive siano condivisi in tempi brevi con le rappresentanze dei lavoratori.
UIL FP Veneto — Ufficio Stampa
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